Paolo Esposito: "Gaetano? Nicola deve capire di farlo giocare sempre. Divieto tifosi a Empoli? Robe all’italiana..."

Con l'avvicinarsi della 31^ giornata di campionato, la redazione di TuttoCagliari.net ha avuto il piacere di fare il punto della situazione sul Cagliari e sul campionato con il giornalista Paolo Esposito, ideatore e conduttore del programma televisivo "Area di Rigore".
L'ultima giornata di campionato ci ha regalato il successo del Cagliari sul Monza, che ha portato i rossoblù a +6 sull'Empoli, che domenica ospiterà proprio i sardi. Come hai visto gli uomini di Nicola contro il Monza?
"Non ho visto la gara, ma la cosa determinante era che il Cagliari incamerasse i 3 punti. E i 3 punti poi sono arrivati. Il resto non contava".
Domenica ci sarà dunque il tanto atteso scontro diretto tra toscani e isolani, con i padroni di casa reduci dal ko in Coppa Italia e che hanno chiaramente dimostrato di puntare alla salvezza, rispetto a un eventuale finale di Coppa Italia. Che gara ti aspetti?
"Sarà una battaglia sul terreno di gioco del Castellani! Il Cagliari non dovrà scoprirsi per non subire le ripartenze degli azzurri toscani. Ai rossoblù può stare benissimo anche lo 0-0. Poi, magari, durante la gara, al momento opportuno, può provare anche a portarsi in vantaggio. La difesa del Cagliari dovrà restare molto concentrata, senza cali di tensione. Inoltre, il portiere Caprile, di proprietà del Napoli ed ex Empoli, vorrà sicuramente mettersi in evidenza".
Contro il Monza è tornato al gol un giocatore che conosci molto bene: Gianluca Gaetano. Può essere determinante in questo finale di stagione?
"Nicola deve capire che il napoletano Gaetano deve giocare sempre, perché è il giocatore del Cagliari con più talento e tecnica. Alla fine, sono questi i giocatori che hanno il colpo per farti vincere le partite. Tra l'altro, Gianluca Gaetano, con i suoi gol pesanti e assist, ha salvato il Cagliari la scorsa stagione da una probabile nuova retrocessione in Serie B. Questi sono fatti, non chiacchiere".
Empoli-Cagliari si disputerà senza i tifosi sardi, per via del divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Firenze. Eppure non ci sono mai stati problemi tra le due tifoserie. Che ne pensi a riguardo?
"Robe all’italiana, che ad esempio non succedono in Germania, Inghilterra, Spagna, Francia ed altre nazioni europee. Con qualsiasi governo in Italia, che sia di sinistra, di destra o di centro, la "musica" è sempre la stessa. Dovrebbero proibire le trasferte solo a quelle tifoserie che si sono macchiate di violenza, senza fare di tutta l’erba un fascio! Troppo comodo per "i capoccioni" che decidono!"
Come vedi il prossimo turno, sia in chiave salvezza che in chiave scudetto?
"Per la lotta scudetto, ormai racchiusa tra Napoli e Inter, sarà un turno difficile per entrambe. Il Napoli sarà di scena sul campo di un Bologna in salute, che l’ottimo tecnico Vincenzo Italiano ha plasmato molto bene, mentre l’Inter giocherà al Tardini contro il Parma, senza il suo trascinatore, il sardo Barella, fuori per squalifica. Così come sarà squalificato l’allenatore "piangina" Simone Inzaghi, che dopo essere stato espulso dall’arbitro Chiffi nella scorsa partita di campionato contro l’Udinese, come se niente fosse, anche ieri sera durante la gara di Coppa Italia contro il Milan ha continuato ad entrare in campo! Cosa vietata, ma l’arbitro Fabbri non ha avuto lo stesso coraggio di Chiffi nel cacciarlo via! Inzaghi è uno che se ne frega delle regole di campo, colpa di chi glielo ha consentito in passato! Si sente padrone di fare ciò che vuole! Che arroganza! Turno favorevole a Como e Lecce nei bassifondi della classifica".