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UN MIRTO CON... SERGIO PELLISSIER: "Cagliari, con una vittoria a Empoli saresti virtualmente salvo. L'approccio al match del Castellani dovrà essere quello giusto: giocare in modo troppo attendista potrebbe dare fiducia ai toscani"

UN MIRTO CON... SERGIO PELLISSIER: "Cagliari, con una vittoria a Empoli saresti virtualmente salvo. L'approccio al match del Castellani dovrà essere quello giusto: giocare in modo troppo attendista potrebbe dare fiducia ai toscani"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 00:01Un mirto con...
di Matteo Bordiga

Per Sergio Pellissier, storico bomber del Chievo Verona, la lotta per la salvezza è come un libro aperto. Tante volte lui stesso si è trovato a guidare l’attacco del Mussi Volanti verso la permanenza in serie A… e anche, in qualche caso, verso traguardi ancora più ambiziosi.

Pellissier, intervistato da Tuttocagliari.net, fa le carte alle formazioni coinvolte nella bagarre retrocessione. Anche se esprimere un parere su quale squadra sia la maggiore indiziata a occupare il terzultimo posto in classifica – presupponendo che Monza e Venezia siano ormai virtualmente con un piede e mezzo in serie B – è “un’impresa assai complicata, perché mancano ancora troppe partite alla fine del campionato”.

Sergio, domanda a bruciapelo: chi scivolerà, tra le tante compagini coinvolte, nel purgatorio della cadetteria?

“Difficile prevederlo adesso. Certo che Monza e Venezia, ad essere onesti, sono messe veramente molto male. Il Cagliari, per conto mio, ha enormi possibilità di salvarsi: gioca bene e non molla mai. Per cui ha tutti i presupposti per centrare il suo obiettivo. Però ora come ora non mi sento di fare pronostici secchi: mancano diverse gare al termine della stagione e le posizioni in classifica delle pericolanti da qui a maggio potranno variare anche significativamente.”

I rossoblù di Davide Nicola dovranno conservare i sei punti di vantaggio che hanno accumulato sul terzultimo posto, attualmente occupato dall’Empoli.

“E questa considerazione mi fornisce l’assist per sottolineare che la sfida di domenica tra gli azzurri di D’Aversa e lo stesso Cagliari sarà veramente molto ma molto importante. Non ancora decisiva, forse, ma certamente cruciale. Se i sardi dovessero vincere a Empoli, infatti, sarebbero praticamente salvi. Anche un pareggio andrebbe bene, ma con la vittoria i giochi sarebbero virtualmente chiusi per Luperto e compagni.”

Lei, se fosse nel mister rossoblù, come imposterebbe la gara? Non farebbe calcoli di sorta e scenderebbe in campo per vincere o cercherebbe di rischiare il minimo indispensabile, con l’obiettivo dichiarato di portare a casa un prezioso punticino?

“Se approcci la sfida in modo troppo attendista poi rischi, nel caso in cui gli avversari trovino il gol per primi, di non riuscire più a tornare in partita. Il Cagliari dovrà certamente stare attento a non rischiare troppo, ma l’intenzione dovrà essere quella di giocarsi le proprie carte fino in fondo e di espugnare il Castellani. Il messaggio da trasmettere all’Empoli dovrà essere molto chiaro: sono qui per vincere, non per limitarmi a gestire il match.”