Cagliari, Piccoli: "Sto bene e voglio dare il massimo per questo finale di campionato"

Roberto Piccoli, intervistato da Radio TV Serie A, ha parlato di tanti temi legati alla propria carriera e al Cagliari. Di seguito quanto sintetizzato da TuttoCagliari: "Avere l’istinto del gol significa sentire la porta anche quando sei girato di spalle ed essere al posto giusto al momento giusto. Nicola mi sta sicuramente aiutando a migliorare, a giocare bene nel reparto da solo e a integrarmi con la squadra. Anche a livello realizzativo sto crescendo molto. Per migliorare sempre, ogni partita penso innanzitutto a lavorare giorno per giorno. La cosa più importante è la squadra, e io devo farmi trovare pronto per aiutarla con i miei gol, se possibile. Dobbiamo lavorare tutti compatti e anche io devo dare il mio contributo alla squadra, cercando di giocare in modo utile per ottenere risultati con il Cagliari".
Il mister, dopo la salvezza con il Crotone, aveva risalito la Penisola in bicicletta. Lo farai anche tu?
"Non me l’ha mai raccontata, ma l’avevo letta in qualche articolo. Se ci salviamo, la pedalata la faccio fare a lui! Io, quando ho deciso di giocare a calcio, ho smesso di andare in bici perché mi sono concentrato solo sul pallone. Quindi, lascio fare a lui…lascio fare al mister la pedalata!".
Cagliari, una squadra piena di giovani talenti
"È una cosa molto bella, perché in Italia servono questi talenti. Ce ne sono, bisogna lavorarci sopra. Abbiamo un bellissimo gruppo, formato da ragazzi giovani e persone perbene, con tanta voglia di lavorare e migliorare giorno per giorno. Io sono un giocherellone, mi piace divertirmi con tutti i compagni di squadra. Con chiunque vada in stanza mi trovo bene, ad esempio con Zortea ci divertiamo molto anche a prenderci in giro. Mi piace scherzare con tutti, perché questo è davvero un gruppo magnifico, formato da ragazzi sani, ed è molto importante".
L'anno scorso a Lecce Piccoli ha finalmente trovato continuità. Cagliari si sta rivelando la piazza perfetta per lasciarsi alle spalle un esordio in Serie A complicato?
"Quando sei giovane e inizi in Serie A, devi anche farti le ossa, imparare e crescere tra tante difficoltà. Ho avuto un periodo con alcuni infortuni pesanti che mi hanno fatto perdere un anno e mezzo, quasi due. Però anche questo fa parte della crescita: ti aiuta mentalmente e ti fa conoscere meglio il tuo corpo. Adesso penso di essere sulla strada giusta. Sto lavorando bene, mi trovo bene fisicamente, con la squadra e con la società. Voglio dare il massimo per questa stagione e per il finale di campionato".
La Top 3 dei gol di Piccoli
"Allora, secondo me la mia top tre è questa: al terzo posto il gol contro la Fiorentina l’anno scorso. È stato un bellissimo colpo di testa, un colpo vero! Secondo posto per il gol di quest’anno contro il Monza. Avevo molto spazio, ho provato il destro… ed è finita 2-1 per il Cagliari! Primo posto: il prossimo gol che arriverà!".