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ESCLUSIVA TC - ALESSANDRO BIRINDELLI: "Se il Cagliari venisse al Castellani a fare una partita puramente attendista commetterebbe un gravissimo errore: l'Empoli è una squadra tosta che, se prende fiducia, può mettere in difficoltà chiunque"

ESCLUSIVA TC - ALESSANDRO BIRINDELLI: "Se il Cagliari venisse al Castellani a fare una partita puramente attendista commetterebbe un gravissimo errore: l'Empoli è una squadra tosta che, se prende fiducia, può mettere in difficoltà chiunque"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 15:00Primo piano
di Matteo Bordiga

È stato un pilastro insostituibile prima dell’Empoli, squadra in cui è cresciuto, e poi della Juventus. Terzino destro esplosivo e disciplinato, era in possesso di un gran tiro dalla distanza, col quale spesso spaventava i portieri avversari. Nel corso della sua lunga e pluridecorata carriera ha conquistato anche la maglia azzurra della Nazionale.

Alessandro Birindelli, intervistato da Tuttocagliari.net, presenta la sfida di domani tra la sua ex squadra e il Cagliari di Davide Nicola: una partita “fondamentale per entrambe le compagini, per ragioni diverse.”

Alessandro, come arrivano Empoli e Cagliari allo scontro-salvezza del Castellani?

“Direi che ci arrivano entrambe in buone condizioni, anche se purtroppo l’Empoli fin da inizio stagione risente dei tanti, troppi infortuni che stanno falcidiando la sua rosa. Avere così tanti giocatori indisponibili riduce al minimo le opzioni del mister, che non può contare su validi sostituti ruolo per ruolo nelle varie partite. Il Cagliari è cresciuto progressivamente nel corso del campionato, in maniera continua e costante. Penso che Nicola abbia fatto un lavoro eccezionale: la squadra, infatti, rispecchia fedelmente le prerogative principali del suo allenatore. I sardi non mollano mai e, secondo me, fino a questo momento si sono comportati egregiamente, disputando un’ottima stagione.”

La gara di domani, se vinta, porterebbe il Cagliari a più nove sulla zona retrocessione: si tratterebbe di una fuga forse decisiva. Per contro, un successo dell’Empoli riavvicinerebbe sensibilmente i toscani proprio alla compagine rossoblù: Colombo e compagni si porterebbero a meno tre dagli isolani…

“Io penso che assisteremo a una partita apertissima ed emozionante. L’Empoli avrà l’assoluta necessità di vincere davanti ai propri tifosi e in uno scontro diretto. Tra l’altro i tre punti mancano ai toscani da diversi mesi, quindi non c’è dubbio che l’undici di D’Aversa venderà cara la pelle. Il Cagliari ha più margine di errore, ma non credo che verrà al Castellani a fare una gara attendista.”

Secondo lei sarebbe un errore quello di limitarsi ad aspettare l’Empoli nella propria trequarti, senza mai alzare il baricentro per provare a vincere il match?

“Sarebbe l’errore più grande. Il Cagliari dovrà giocare la sua partita. L’Empoli, checché se ne dica, è una squadra che ha vigore, forza e cattiveria agonistica: se prende fiducia può mettere in difficoltà qualunque avversario. Io penso che sarà una sfida molto tattica ma anche, ad eccezione dei primi minuti di studio, giocata dalle due compagini a viso aperto. Come è giusto che sia.”