Cecchi 'bacchetta' D'Aversa: "Sicuro che la sconfitta di ieri dia una spinta in più per battere il Cagliari?"

Cecchi 'bacchetta' D'Aversa: "Sicuro che la sconfitta di ieri dia una spinta in più per battere il Cagliari?"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 20:30News
di Vittorio Arba

Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista Stefano Cecchi 'bacchetta' l'Empoli e il tecnico Roberto D'Aversa, per la formazione schierata ieri sera in Coppa Italia contro il Bologna. Le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Caro D'Aversa, capisco l'importanza della salvezza, ma hai visto la bellezza? La bellezza della città di Empoli, della sua gente che viene allo stadio, del sentimento che si respira attorno alla squadra. Qualcosa di unico e profondo. Eppure, con tutto il rispetto, mandi in campo due ragazzini di 18 anni solo perché domenica ti giochi la salvezza? Ho capito la scelta, ma ieri era un evento unico, un'occasione speciale. È come se il mondo del calcio non comprendesse fino in fondo il valore di certi momenti. Hai visto l’impresa dell’Arminia Bielefeld, che è arrivata in finale dopo aver battuto il Bayer Leverkusen, campione di Germania? Sempre ieri, in Francia, il Paris Saint-Germain ha rischiato di perdere contro il Dunkerque, squadra di Serie B.

E tu, di fronte a quello che poteva essere l’evento più importante nella storia recente dell’Empoli, hai scelto di pensare solo alla salvezza. Ma perché? Davvero uno scontro salvezza vale più di tutto questo? Ti giro la domanda: se l’Empoli avesse vinto ieri, con quale grinta sarebbe sceso in campo contro il Cagliari domenica prossima? E viceversa, dopo una sconfitta, sei sicuro che ci sia davvero una spinta in più per la prossima partita? Il calcio è fatto di momenti e di emozioni. Ieri mi è dispiaciuto vedere una formazione del genere affrontare un Bologna che, pur lottando per un posto in Coppa dei Campioni, è sceso in campo con tutti i titolari nonostante gli impegni ravvicinati. Sembra che oggi tutto sia calcolato, ragionato, ridotto a un freddo rischio calcolato, senza lasciare spazio alla passione e al significato delle partite. Ma il calcio non è solo numeri, è emozione. E ieri sera abbiamo perso l'occasione di viverne una straordinaria".​