Casini: "Piccoli nel mirino del CT, ma anche Caprile indosserebbe bene l'azzurro se non fosse per i vari Donnarumma, Meret e Vicario"

Lele Casini ai microfoni di Radiolina, nel podcast 90" + recupero, si è soffermato su Roberto Piccoli e sull'aria azzurra che gira intorno a lui e ad altri giocatori del Cagliari. Queste le parole del giornalista: "L’ultimo giocatore del Cagliari ad essere convocato in Nazionale maggiore è stato nel marzo 2022 con Joao Pedro. Ora, a distanza di tre anni, altri rossoblù sognano di vestire la maglia azzurra. Lo spunto nasce dalle parole di Luciano Spalletti, che aveva menzionato Roberto Piccoli come possibile sostituto di Retegui in caso di necessità per una prima punta. La convocazione non si è concretizzata, ma il fatto che Big Rob sia già entrato nel mirino del Ct della Nazionale a pochi mesi dalle qualificazioni mondiali è una notizia importante per il Cagliari e per il giocatore".
"Un colore, l'azzurro, che verrebbe indossato molto bene anche da altri giocatori rossoblù: Sant'Elia Caprile per esempio se non fosse per il momento d'oro dei vari Donnarumma, Vicario e Meret se la giocherebbe con Carnesecchi e Di Gregorio per una chiamata che dà l'impressione di essere solo rimandata. Poi c'è l'ambizione di Nadir Zortea con le sue 5 reti. Desiderio mai nascosto di vestire la maglia della Nazionale. Visto ultimamente l'imbarazzo tra i centrali difensivi azzurri, perché non pensare all'affidabilità di Luperto? Poi c'è il gioiellino Matteo Prati: lui in Nazionale c'è già da tempo, nell'under 21 più titolare lì che con la maglia del club, ma siamo sicuri che appena potrà dimostrare completamente il suo valore il buon profumo della più importante maglia azzurra lo potrà provare anche lui".